Domenica 23 Novembre 2008 -È stato siglata oggi la collaborazione tra Provincia di Milano - Parco agricolo Sud Milano e Slow Food con la firma del Protocollo d'intesa da parte di Bruna Brembilla, presidente del Parco e assessore all'ambiente della Provincia di Milano... tutto>>
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Di protocolli d'intesa si può anche morire (di noia)
Domenica 23 Novembre 2008 -È stato siglata oggi la collaborazione tra Provincia di Milano - Parco agricolo Sud Milano e Slow Food con la firma del Protocollo d'intesa da parte di Bruna Brembilla, presidente del Parco e assessore all'ambiente della Provincia di Milano... tutto>>
BiolMiel, vince il miele messinese
a questa prima edizione, organizzata da Premio Biol, Icea e CRA. E' il miele biologico dell'azienda apistica Mondello di Messina il vincitore del BiolMiel 2008, il primo concorso di taglio internazionale per i migliori mieli bio organizzato in Italia, in corso dal 4 dicembre a Castelbuono, nel palermitano. In due giorni di lavori la giuria internazionale ha esaminato ben 101 campioni (35 classificati come millefiori e 66 come monofora) provenienti oltre cha dall'Italia, anche da altri 11 Paesi, tra cui Croazia, Slovenia, Egitto, Spagna, Albania, Palestina, Brasile, Hawaii, Moldavia: e proprio a un miele prodotto dall'Associazione... tutto>> Roma: il lardo dei Nebrodi
sabato 6 dicembre 2008 -Lardo del maiale Nero dei NebrodiViene prodotto utilizzando il lardo di una razza di suini neri che vengono allevati allo stato brado nei Nebrodi, zona collinare in provincia di Messina.Una volta che i maiali vengono macellati, le carni vengono portate a stagionare a San Daniele. Qui un piccolo stagionatore applica la sua arte a questa pregiatissima materia prima. da Volpetti>> Caronia: medico sorpreso a cacciare nel parco senza porto d'armi
Caronia: medico sorpreso a cacciare nel parco senza porto d'armigiovedì 4 dicembre 2008 - Un medico biologo di 64 anni, di Patti, e' stato sorpreso a cacciare senza porto d'armi nella zona B del Parco dei Nebrodi, a Caronia, ed e' stato arrestato dalla Guardia Forestale, che ha informato il procuratore di Mistretta, Luigi Patronaggio. Il biologo era gia' stato denunciato per caccia in aree vietato all'interno del Parco dei Nebrodi e per questo gli era stato ritirato il porto d'armi. Ieri pomeriggio due pattuglie della Forestale di Caronia e Capizzi lo hanno pero' sorpreso con in spalla un fucile semiautomatico calibro 12, corredato da 140 cartucce, che sono stati sequestrati. Denunciato anche un uomo di 46 anni, di Messina, che era con il medico: era munito di regolare porto d'armi ma in ogni caso era in zona inibita alle 'doppiette'. I due avevano al seguito quattro cani. (AGI)
S. Agata Militello finalmente firma col suo nome
La notizia, che noi avevamo già dato lo scorso 15 novembre u. s., su questo blog, torna in auge in più 'salse' ma stavolta nella corretta versione. Vari Enti l'hanno diffusa secondo una propria versione. Ora compare sul sito del Comune di S. Agata Militello in una versione compatibile e verosimile. Biennale Toscana, premiato il Piano Strategico dei Nebrodi "Città Ideale 2008"Mercoledì 3 Dicembre 2008 - Riconoscimento allo strumento di sviluppo sostenibile locale"Nebrodi Città Aperta", progetto premiato alla Biennale Toscana. Il piano strategico, che coinvolge 40 Comuni tra le province di Messina, Enna e Catania, è stato premiato alla Biennale Toscana, ricevendo il riconoscimento "Città Ideale 2008". La manifestazione ha avuto luogo a Firenze.... tutto>>
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Premio 'Città Ideale': a S. Agata o al Parco?
Nebrodi città aperta: che strana parodia
Parco dei Nebrodi, Ente "modello" e modelle
Ucria maglia nera 'ideale' del Parco dei Nebrodi
Mariann Fischer Boel: il Libro Verde sulla qualità dei prodotti agricoli
Mercoledì 03 Dicembre 2008 - Pubblichiamo il testo del discorso originale, pronunciato lunedì 2 dicembre, dalla Commissaria europea all'agricoltura e allo sviluppo rurale, sul Libro Verde sulla qualità dei prodotti agricoli. In Inglese.The Green Paper on Agricultural Product QualityBrussels, 2nd December 2008 [Ladies and gentlemen], First of all, many thanks to AREPO's President, Mr GENÉ ALBESA, for having invited me to your General Assembly and for giving me the chance to debate the Green Paper on Agricultural Product Quality. People tell me that, in a number of policy discussions, I've shown.... tutto>>Nebrodi città aperta: che strana parodia
1 dic. 2008 - Roma città aperta è il capolavoro di Roberto Rossellini, il regista del neorealismo, della quale corrente il film è considerato un capolavoro. Girato in bianco e nero il film è uno dei tre della Trilogia della guerra, prima di Paisà e Germania anno zero. Il periodo in cui fu girato era quello che era: i tedeschi se ne erano appena andati e Cinecittà era stata spogliata e ridotta a rifugio per gli sfollati. La scena madre è da tutti ricordata: la corsa e la fucilazione, con Anna Magnani che corre dietro al camion che trasporta il marito prigioniero. Il film, presentato nel settembre del 1945, ebbe scarso successo, solo dopo, dopo avere ricevuto vari premi e riconoscimenti, fu apprezzato unanimemente. Nebrodi Città Aperta è una parodia di quel glorioso titolo e funziona al contrario. I premi li riceve prima di cominciare. Chissà se riceverà, in seguito, "unanime apprezzamento"? E comunque, del bianco e nero di Rossellini, al momento qua si vede solo il nero di Ucria: la maglia nera!Ucria maglia nera 'ideale' del Parco dei Nebrodi
30 nov 2008 - Ucria, il paese d’Italia che ha ricevuto la ‘maglia nera’ da Legambiente e dalla Protezione civile, per essere al primo posto tra le amministrazioni che addirittura non fanno praticamente nulla per il territorio, avrebbe ricevuto il 'Premio Città Ideale’, stando alla pubblicistica dell'Ente Parco dei Nebrodi. Di fatto il premio viene riconosciuto alla città di S. Agata Militello, guidata (bene) dal dott. Bruno Mancuso. “Il progetto, - si legge sul sito ufficiale del premio Dire&Fare - nato dallo sforzo collaborativo di tanti piccoli comuni....". Del Piano Strategico fa parte Ucria, fresca di maglia nera... 'città ideale’... leggi tutto>>Ambiente: Ucria maglia nera per Legambiente
Roma, 27 nov 2008 - Non e' ancora sufficiente il lavoro di mitigazione del rischio idrogeologico per il 63% dei comuni e rimane alta (24%) la percentuale delle amministrazioni che addirittura non fanno praticamente nulla per la sicurezza del territorio. Sono i risultati delle attivita' di prevenzione in Italia valutate dall'indagine Ecosistema Rischio 2008 condotta da Legambiente e Protezione Civile. Concentrate nel nord e nel centro le ''maglie rosa' assegnate ai comuni piu' meritori da ''Operazione Fiumi 2008'' di Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile. Primi in classifica Santa Croce sull'Arno (PI), Vallerano (VT) e Finale Emilia (MO). ''Maglie nere'', assegnate invece a Ucria e a Ali', entrambi in provincia di Messina. Tra i capoluoghi di regione Roma, Perugia, Torino e Firenze raggiungono la sufficienza. Nonostante in queste citta' sia notevole l'urbanizzazione delle aree a rischio sono stati realizzati interventi di manutenzione delle sponde dei fiumi e delle opere di difesa idraulica, sono stati redatti e aggiornati i piani di emergenza e sono state effettuate attivita' informative rivolte ai cittadini ed esercitazioni. Fanalino di coda tra i capoluoghi di regione L'Aquila che, pur avendo strutture in aree a rischio non ha avviato una positiva gestione del territorio. (ASCA)Di protocolli d'intesa si può anche morire (di noia)
Domenica 23 Novembre 2008 -È stato siglata oggi la collaborazione tra Provincia di Milano - Parco agricolo Sud Milano e Slow Food con la firma del Protocollo d'intesa da parte di Bruna Brembilla, presidente del Parco e assessore all'ambiente della Provincia di Milano, e Silvio Barbero, segretario nazionale Slow Food. Il Parco, circa 47mila ettari, fa parte della cintura urbana a Sud di Milano e rappresenta un grande patrimonio agricolo e zootecnico alle porte della metropoli lombarda, già segnalato dall'amministrazione provinciale come contributo "sostenibile" ai programmi dell'Expò che nei prossimi anni catalizzerà l'attenzione sulla città meneghina.Il territorio, a rischio cementificazione per l'ampliamento delle zone urbane, necessitava di essere tutelato e valorizzato attraverso progetti specifici. Il percorso avviato dall'ente milanese e dall'associazione eco-gastronomica ha come obiettivi il coinvolgimento delle aziende agricole in progetti di sostenibilità ambientale e la realizzazione della filiera corta attraverso i Mercati della Terra di Slow Food e la vendita diretta, a partire dalla prossima primavera. (fonte GreenPlanet)
La Regione alla guerra della soap opera
30 dic 2008 - La Regione stoppa il finanziamento per la fiction Agrodolce e al momento non rinnova la convenzione da 12,7 milioni di euro. «Dobbiamo rivedere alcuni punti del vecchio accordo», dice l´assessore ai Beni culturali Antonello Antinoro, che ha già inviato due note al direttore generale della Rai, Claudio Cappon, nelle quali sottolinea «la volontà di continuare la programmazione della fiction», ma a patto di riscrivere in parte la convenzione. Per l´assessore Antinoro non sono chiari i ritorni d´immagine per la Sicilia che giustificano un intervento da quasi 13 milioni di euro di fondi Europei, per una fiction che costa a puntata 103 mila euro, contro i 60 mila di "Un posto al sole" girata a Napoli («Che però è al tredicesimo anno di vita ed è girata in studi della Rai», dicono da Agrodolce). «Voglio solo chiarire alcune parti dell´accordo, a partire dal rapporto benefici-costi per la Regione - dice Antinoro - Io voglio andare avanti, non penso assolutamente di ritirare il finanziamento, chiedo solo, insieme al governatore Raffaele Lombardo, un incontro con i vertici Rai. Ricordo che appena mi sono insediato ho subito firmato l´atto integrativo della convenzione, che ha sbloccato i finanziamenti per il 2008. Adesso vorrei migliorare quell´accordo». Nei fatti però l´assessore ha bloccato il rinnovo della convenzione che prevede un finanziamento annuo da 12,7 milioni di euro per 230 puntate e che il direttore di RaiEducational, Gianni Minoli, dava ormai per scontato. Nella scuola di Termini Imerese, dove sono stati attrezzati gli studios della fiction, la notizia dello stop di Antinoro è arrivata come un fulmine a ciel sereno. La produzione, affidata alla Einstein di Luca Josi (ex segretario dei giovani socialisti agli inizi degli anni Novanta), ha già completato le prime 230 puntate e per andare avanti ha bisogno di certezze sul finanziamento regionale. Certezze che chiede anche Rai Fiction, che non ha ancora deliberato la spesa prevista nel 2009, e al capitolo Agrodolce ha messo un asterisco: i 13 milioni di euro che mette la Rai sono vincolati al cofinanziamento regionale, se salta questo salta tutto. Minoli è molto preoccupato: «Abbiamo già fatto un miracolo, grazie all´aiuto di molti siciliani che hanno capito l´importanza di questo investimento - dice il principale sponsor della fiction siciliana - Abbiamo creato occupazione e innescato un processo industriale moderno. Se qualcuno pensa che abbiamo sbagliato, non spetta a me decidere di conseguenza».
La partita in realtà è aperta. Antinoro, Udc da 30 mila voti, vuole entrare nella partita Agrodolce, gestita in passato dal forzista Gianfranco Miccichè che nel 2005 aveva presentato in pompa magna il progetto. Antinoro vuole dire la sua soprattutto sulla formazione e il reclutamento del personale, in una fiction che ha già creato centinaia di posti di lavoro: a Termini Imerese oggi lavorano 280 maestranze, 3.800 comparse, 200 attori secondari e 21 attori principali. «In gran parte si tratta di personale siciliano che abbiamo formato sul campo», dice Minoli, che sta cercando di evitare lo stop dell´assessore Udc. Nei giorni scorsi ha ricevuto una nota da Robert Leonardi, direttore della Programmazione regionale voluto da Lombardo, che assicura «il rinnovo della convenzione» così com´è e garantisce la copertura con fondi Europei. Si profila quindi l´ennesimo scontro Udc-Mpa, dietro al finanziamento della fiction. Ma c´è di più: anche Confindustria Sicilia ha inviato una lettera al governatore Lombardo nella qualche chiede «di rinnovare subito la convenzione» di una fiction che ha già creato un indotto fatto da decine d´imprese artigiane e no. Antinoro è comunque intenzionato ad andare avanti per la sua strada ed è pronto a investire anche per la realizzazione del centro di produzione nell´area industriale di Termini Imerese: un progetto che doveva avviare la Einstein, che ha già il terreno da 25 mila metri quadrati ma che ad oggi non ha fatto nulla. «La società controllata dal mio assessorato, la Cine Sicilia, ha deliberato un finanziamento da 6,5 milioni di euro per realizzare con la Einstein il centro di produzione - dice Antinoro - Voglio inoltre chiarire che per quanto riguarda la fiction sono disposto a rinnovare per due anni la convenzione ma, ripeto, a patto di sederci tutti attorno a un tavolo per rivederla insieme». Peccato però che il centro di produzione rischi comunque di andare a monte perché il presidente dell´Asi, Alessandro Albanese, vuole ritirare il terreno affidato alla Einstein: «Già nel 2007 ero pronto a riprendere un´area che serve alle imprese siciliane e che invece dal 2005 è ormai inutilizzata - dice Albanese - Ho dato già 18 mesi di proroga alla concessione per la Einstein, ma adesso il tempo è scaduto e visto che non ho alcuna notizia d´avvio dei lavori del centro di produzione cinematografico, non posso fare altro che riprendere il terreno, ambito da almeno 20 aziende». «Cedere il terreno adesso sarebbe però un errore», conclude Antinoro, che a giorni incontrerà i vertici della Einstein. (Repubbica.Palermo)





